Le Torri Gemelle

di Alex, 8 anni

Questo articolo nasce dal desiderio di A. di raccontare e spiegare l’attentato alle Torri Gemelle ad altri bambini. Ha elaborato, così, un fumetto e un articolo.
Clicca qui per leggere il fumetto.
Buona lettura!

La mattina dell’11 settembre 2001 alle 7:56 due aerei sono stati dirottati.
Me
ntre la gente stava lavorando e Bush era a visitare una scuola alcuni terroristi decisero di dirottare gli aerei: avevano una pinzetta (a quei tempi non c’erano le porte blindate e i controlli in aeroporto quindi era semplice dirottare gli aerei!).
i Terroristi quella mattina strozzano i comandanti e prendono il controllo dell’aereo, seguendo il fiume Hudson, perchè non sapevano la strada per arrivare alle Torri gemelle.
Poi, schiantandosi contro le Torri, hanno causato più di 6000 vittime. Da quel momento è cominciato l’inferno: persone che si lanciavano giù dal palazzo che andava a fuoco pur di non morire carbonizzate.
Dopo 56 minuti di vera tortura, le torri cadono giù.
Alcune persone sono morte anche dopo anni, a causa del fumo che hanno respirato.
Fu davvero un grande disastro.

Cosa hai provato nel sentire questa storia?Rispondono A., 8 anni e G., 9 anni

A.: Quando mia mamma mi ha raccontato questa storia, sono rimasto a bocca aperta perchè mi affascinano e spaventano i disastri.
Credo che le persone abbiano provato paura, ansia e tristezza, paura per chi aveva temeva di morire o che morisse qualcuno a cui vogliono bene.
Anche alcune delle persone che sono sopravvissute ma che ha respirato il fumo è morta di cancro anni dopo. Loro non lo sapevano, però. Pensavano di essersi salvati. Mi sembra assurdo.

G.: Non conoscevo questa storia che mi ha raccontato Alessio. Sono rimasto sorpreso perchè vedere un palazzo distrutto così da due aerei ad altissima velocità con un suicidio mi sembra davvero una pazzia.
Avrei provato tristezza se avessi vissuto questa esperienza anche solo guardandola in televisione.

Per approfondire

Per chi volesse approfondire A. ha selezionato questo video, da guardare con tutta la famiglia, condividendo i pensieri e le emozioni!